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Germogliatore

Germogliatore: a cosa serve

Il germogliatore è un apparecchio che permette a chiunque di far germogliare dei semi adatti ad uso alimentare. Esistono molteplici varietà di piante che si prestano bene alla germogliazione, acquistabili in molti negozi (specializzati o meno). germogliatore

Sebbene sia possibile far germogliare i semi anche senza l’ausilio di un germogliatore casalingo, l’utilizzo di questo strumento evita la formazione di muffe e ottimizza lo spazio a disposizione, permettendo così di ottenere un maggior numero di germogli contemporaneamente.

Attraverso il germogliatore domestico è possibile far germogliare in casa molte varietà di semi tra cui: soia, lenticchie, rucola, cipolla, porro, ravanelli e molti altri. I semi sono molto ricchi di vitamine, carboidrati complessi, proteine e sali minerali che la pianta accumula nel seme per favorirne lo sviluppo e la proliferazione.

Una volta germogliato è possibile consumare il seme crudo, rendendo così assimilabili tutte i sali minerali, le vitamine e le proprietà organolettiche incluse nel seme. Non è un caso che molte diete a base vegana o vegetariana consiglino il consumo di germogli; infatti nei semi sono contenuti anche la vitamina B12 che è difficilmente reperibile nel mondo vegetale.

Caratteristiche

Il germogliatore si presenta a forma di contenitore costruito in plastica, vetro o terracotta. È realizzato in modo tale da permettere ai semi delle piante da germoglio di sbocciare nel minor tempo possibile e utilizzando il minor spazio abarattolo disposizione.

La sua forma a “cestelli” solitamente sovrapposti su più livelli, permette di sfruttare l’asse verticale per far crescere anche diverse specie di semi.

Se il germogliatore si sviluppa in verticale si potranno facilmente notare dei fori nei ripiani che favoriscono sia l’areazione e l’ossigenazione dei semi e la defluizione dell’acqua in eccesso, garantendo così una minima probabilità dell’insorgere di muffe.

Alcuni germogliatori invece sono composti solo da uno o due vasi in vetro, con apposita base e coperchio per far germogliare i semi in modo corretto. Qui naturalmente si potrà utilizzare solo una tipologia di semi.

Le tipologie

Esistono principalmente due tipologie di germogliatori domestici: manuali ed automatici. Vediamo insieme le principali differenze.

Il germogliatore manuale

germogeoI germogliatori manuali prevedono per l’appunto, un intervento manuale quotidiano. Dovremmo infatti preoccuparci di tenere controllati i semi ed annaffiarli costantemente (2 volte al giorno).

In questa categoria troviamo i germogliatori in plastica, in vetro, in tessuto naturale e in terracotta. Quest’ultimi sfruttano le proprietà porose della terracotta (Germogliatori Terra di Siena) che mantengono un costante livello di umidità.

Il germogliatore automaticodr.green

Anche chiamato germogliatore elettrico, il germogliatore automatico fa germogliare i semi con più rapidità ed è particolarmente adatto se abbiamo poco tempo a disposizione, poichè richiede pochissima manutenzione e attenzione da parte dell’utilizzatore.

Il germogliatore elettrico è dotato di una pompetta elettrica che irrora costantemente i ripiani con acqua e ossigeno, sfavorendo ristagni idrici e la formazione di muffe.

I germogliatori automatici sono anche generalmente più veloci diminuendo i tempi di germogliazione fino al 30% rispetto ai germogliatori manuali.

Il consumo dei germogli

I germogli possono essere consumati crudi o cotti. Tuttavia è doveroso far notare che la cottura andrà a trasformare alcune proprietà organiche tipiche del seme crudo, azzerandole nella maggior parte dei casi. germogli2Grazie al sapore delicato è anche possibile, per alcune varietà come la rucola, consumare i germogli crudi da soli.

Altrimenti i germogli possono essere aggiunti anche ad insalate, zuppe, minestre o nelle insalate di pasta/riso. Alcuni utilizzi prevedono l’essiccazione del germoglio tramite l’ausilio di un essiccatore, che disidratando il germoglio a bassa temperatura, permette di preservarne quasi tutte le vitamine per poi andarlo ad aggiungere a yogurt o a salse particolarmente fluide.

L’utilizzo in cucina dei germogli non ha veramente limite, considerando che il sapore delicato li rende un accompagnamento neutro che si sposa potenzialmente con una grande quantità di gusti, garantendo però un maggior apporto di vitamine ed elementi nutrizionali alla nostra pietanza.

I migliori germogliatori

ProdottoDimensioni Prezzo Voto Azioni
Geo Plus
20.5 x 20.5 x 23 cm
0.7 kg
22.52€ 8.6 / 10 Vedi Offerta Recensione
Geo Terra di Siena
-
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29.1€ 8.8 / 10 Vedi Offerta Recensione
Freshlife 3000
-
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165€ 9.6 / 10 Vedi Offerta Recensione

Il germogliatore: prezzieuro

I prezzi del germogliatore casalingo variano da modello a modello. Generalmente i germogliatori automatici sono più costosi poichè più complessi dal punto di vista tecnico.

I germogliatori di vetro hanno un prezzo di 15-25 euro, i germogliatori di terracotta e in plastica hanno un prezzo di circa 25-30 euro, mentre per i germogliatori automatici si spende 140-170 euro, per arrivare a 250 euro per i germogliatori professionali.

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